Tu chiamale se vuoi... relazioni: l’evento Comitel e PowerApp

Tu chiamale se vuoi…RELAZIONI: un evento diverso dal solito

Alcune collaborazioni non nascono solo dal bisogno di un servizio, ma dal modo in cui le persone (e quindi le aziende) riescono a entrare in relazione.  

È quello che è successo anche tra Comitel e PowerApp. 

Siamo partiti da un rapporto professionale, ma nel tempo si è costruita una fiducia vera, fatta di confronto, stima reciproca e scambi di valore 

Da qui è nata l’idea di creare un incontro dedicato a imprenditori e manager con cui abbiamo condiviso un pezzo di strada e con cui, in modi diversi, esiste già una relazione.  

Non un evento commerciale, ma un’occasione per fermarsi e confrontarsi, lasciando spazio a un tema fondamentale: la qualità delle relazioni tra persone. 

In un mondo in cui le tecnologie ci consentono di comunicare sempre più velocemente e telegraficamente, il valore delle relazioni assume una importanza sempre maggiore. 

Anche nei processi commerciali più strutturati, la fiducia tra persone resta spesso ciò che consente l’inizio di un rapporto e che ne determina soprattutto la durata nel tempo. 

Abbiamo parlato di questa idea alla trasmissione di Telearena “Sei a Casa”, condotta da Benedetta Agostelli.

Una serata all’insegna delle relazioni 

La location a cornice di questo incontro è stata la magnifica Villa Lorenzi Benati, nel cuore della Valpolicella. 

Accompagnati dalle note di un delicato pianoforte, la serata è iniziata con un aperitivo di benvenuto. 

In modo totalmente atipico non sono stati trattati temi commerciali, servizi e prodotti, per dedicare tutto il tempo alla conoscenza e alle relazioni tra persone. 

Guidati da una esperta sommelier, siamo partiti alla scoperta delle meraviglie nascoste della Villa, in un crescendo di bellezza dei luoghi e di intensità dei vini degustati. 

La seconda parte della serata, in un clima divenuto conviviale e informale, ha consentito agli ospiti di interagire in modo più spontaneo. 

A conclusione dell’evento i partecipanti hanno posto una firma simbolica sul puzzle della “FIDUCIA”, a sigillo di questo valore condiviso.